giovedì 5 gennaio 2012

Buongiorno Catania!

Sono le ore 6.00 am, Catania si sta svegliando così...





Quella che vedete in queste foto è l’Etna, il vulcano che domina tutta la città di Catania. In questi giorni abbiamo sentito tanti borbottii, ma vuoi per il maltempo, vuoi per i botti delle feste, vuoi anche per il crollo della mia casa delle bambole... non ci siamo resi conto di cosa si trattasse, fino a quando stamattina svegliandoci l’abbiamo vista. Questo è quello che vedo dal balcone di casa mia in direzione nord, purtroppo la mia macchina fotografica non è così potente da riuscire a riprendere tutti i dettagli della fontana di fuoco che fuoriesce dal cratere che si è aperto sul fianco del vulcano, ma qualche ora dopo... guardate un po’...






Il fuoco sembra spento, ma non è così, il fumo ne impedisce la visione, quest’enorme nuvola grigiastra di gas e spero non di terra nera è proprio rivolta sulla mia casa, l’odore di gas è molto forte, pizzica il naso a stare sul balcone ... ma ormai noi catanesi ci siamo abituati, non è una novità, ovviamente fino a quando non fa disastri per noi è solo un bello spettacolo da vedere.
Osservatela bene... il caldo rosso del fuoco che ribolle all’interno e fuoriesce come se fosse una fontana, ed il bianco gelo della neve che la ricopre... Sembra assurdo, ma è così.
D’estate, quando capita, e l’aria è respirabile, passo ore ed ore durante la notte ad osservarla, quel fuoco intenso, la magia di quei zampilli che volano tutt’intorno... E’ come stare ad osservare i fuochi d’artificio, solo che questo è pura natura.
Speriamo solo che non ci siano terremoti. La mia casa sembra robusta, ma il cuore della città è vecchio di secoli, quando andavo a scuola e capitava che nella notte ci fosse stato un terremoto per noi era una festa... la chiudevano per un paio di giorni finché non veniva dichiarata agibile... anche se poi spesso capitava di fare lezione in aule dalle quali ti cascavano addosso piccoli pezzi di soffitto... ma nulla di serio... Questo perché io andavo all’Istituto d’arte, vicino al centro storico di Catania, se per caso avete visto il film di Zeffirelli “ Storia di una Capinera” sappiate che è stato girato proprio li, all’interno della mia scuola e per tutta la strada. Ricordo ancora quando lo girarono... anche questa fu una festa perché  lavorando all’interno della scuola, i professori ed anche il regista, ci permettevano di stare a guardare, vi dirò di più, molti dei ragazzi che si vedono nelle scene di festa e del matrimonio all’interno della chiesa, sono proprio dei miei compagni di scuola, quelli che all’epoca erano già maggiorenni e che avevano la fortuna di saper parlare inglese.
Ma torniamo alla realtà...
Approfitto per mostrarvi la mia ultima creazione...







Questa carrozzina è interamente fatta in carta, ricoperta con uno strato abbastanza spesso di malta liscia per affresco, dipinta con acrilici. Per la struttura che sorregge la carrozzina ho usato un filo di ottone lavorato e piegato con molta fatica e con l’aiuto di mio padre, mentre i due assi che uniscono le ruote sono semplici bastoncini da spiedini. Per le ruote ho utilizzato 4 bottoni su cui ho applicato alcune minuterie metalliche che facevano parte del generoso regalo dell’amico di papà, ho dipinto il tutto prima con una mano di primer trattandosi di materiali diversi come plastica e rame,  poi con l’acrilico avorio, infine per dare una nota di colore più accesa ho usato l’oro antico per fare risaltare la struttura portante. Ho rifinito il tutto con un bordino di pizzo e un po’ di passamaneria, sulla quale ho applicato i fiocchetti ai lati per coprire i punti di inizio e fine del bordo.






La copertina è fatta da me all’uncinetto, ma è un lavoro di questa estate, è quella del bambolotto della piccola Margaret, purtroppo non riesco ancora a lavorare l’uncinetto, anche il lenzuolino ed il cuscino sono fatti da me, ma anche in questo caso non ho potuto usare ago e filo per via del braccio ma solo colla. Cosa ne pensate di questo tentativo?
Lady Jane ne sembra molto soddisfatta...




Ha approfittato del sole che c’è oggi per inaugurarla, seguita dalla sua piccola Margaret, che da quando ha ricevuto il bambolotto, imitare la mamma è diventato il suo gioco preferito!




Adesso vi saluto,
Vi abbraccio tutti,
MelyG

lunedì 2 gennaio 2012

Anno nuovo...

Il mio nuovo anno è iniziato col botto, è proprio il caso di dirlo...
Io non sono un’amante delle feste e della confusione, così ho trascorso la notte dell’ultimo dell’anno a casa, con i miei genitori, come faccio da tutta una vita. Dopo aver cucinato e finito di cenare sono andata nella mia camera a guardare un dvd, quando all’improvviso ho sentito un botto, avete presente quando vi crolla la casa delle bambole?...Ecco il rumore era pressoché simile. Voi direte... ma che c’è di strano, è la notte di capodanno... è normale sentire i botti no?... Sì, avete ragione, è assolutamente normale sentirli...la differenza è che avevo come la sensazione che i botti fossero nella mia stanza e sinceramente non capivo se era la sfoglia con ricotta e spinaci che avevo mangiato, che faticava a scendere giù... o se avevo le allucinazioni...per farla breve... dopo il secondo... non reagisco...al terzo esco un orecchio da sotto la coperta...al quarto metto in pausa il film e mi alzo per controllare... Vi ricordate a cosa ho detto che mi assomigliavano quei botti? Al rumore che fa una casa delle bambole quando crolla, esatto... ho guardato la mia casa che era con le porte chiuse, all’esterno era tutto perfetto... apro le porte... un disastro!!! La casa vittoriana era a pezzi... Si sono completamente scollate le pareti interne di tutte le stanze, facendo crollare tutto, dai mobili ai lampadari... per di più aprendo le porte il camino è scivolato per terra facendo rompere il vaso che c’era su, che ha sua volta ha fatto, staccandosi col gommino con cui era appiccicato, un buco sul ripiano del camino, che non è in legno come credevo, ma in mdf. Il risultato? Ho passato tutta la mattinata cercando di sistemarla, ma per farlo l’ho dovuta smontare di sana pianta. Le pareti ora sono a posto, ma mi sono rimasti il vaso rotto in tanti pezzi così piccoli che è impossibile incollarli, e il buco sul camino. Come rimediare? Ci penserò con calma... anche perché il buco è si di piccole dimensioni, ma il gommino adesivo ha tirato via due o tre strati di mdf, non credo che potrò rimediare con una carteggiata...
E pensare che qualcuno dice: “Anno nuovo vita nuova...” Ma per chi? Aggiungerei io?  Sistemando la mia nuova agenda oggi mi sono accorta che quest’anno è bisestile, sarebbe forse più giusto usare quel proverbio che dice:”Anno bisesto anno funesto...” almeno nel mio caso è perfetto!!
Ma parliamo d’altro... nei giorni antecedenti a questo episodio, avevo iniziato la costruzione di un nuovo mobile per il cottage, eccolo...



E’ l’armadio della camera da letto, ovviamente lo stile ed il colore si ripetono come negli altri mobili del rifugio, un po’ shabby, un po’ decapè. Osserviamone alcuni dettagli...




I pomelli sono ricavati da due spilli, per il disegnodelle ante ho scelto un motivo floreale molto semplice, in tinta con il mobile, l’interno è completamente rosa, giusto per dare una nota più accesa di colore quando l’armadio è aperto.





Giustamente non poteva rimanere vuoto così ho creato qualche accessorio e ne ho aggiunti altri che già avevo fatto per la casa vittoriana, come la camicia e la cappelliera azzurra. Le scatole sono state create apposta per l’armadio.

           
                                                  Ed ecco gli oggetti ben riposti all'interno...




                             Dagli scarti del legno di balsa usato per  dall’armadio ho ricavato questo...
 

                                         
                                                Voi direte... a cosa servirà? Guardate un pò...


Si proprio così, è la splendida confezione di prodotti che Maria Blanca mi ha regalato per Natale, ho aggiunto degli asciugamani uguali  a quelli che avevo creato per il giveaway,  ma più avanti vedrò di fare un mobiletto vero e più sostanzioso, per dare maggior risalto alla scatola, per adesso devo accontentarmi perchè a causa dei dolori al braccio mi viene difficile lavorare e mi stanco in fretta. Ma guardiamo com'è ad oggi, l'interno della camera...


Queste piccole cornici con immagini vintage,  a mio parere, si abbinano perfettamente al resto, è un pò come se la scatola, il suo motivo di decoro, si fosse espansa sulla parete...








Infine ho aggiunto questo piccolo lampadario,è ricavato da un orecchino... no!!! Io non indosso roba simile... è solo che un amico di papà ha chiuso un negozio di bigiotteria che aveva in un’altra città, e così mi ha regalato un po’ di cose da poter usare per la mia piccola passione...che ormai conoscono proprio tutti!! Io ho aggiunto le perline per fare la parte pendente del lampadario e la coppetta in cima.




Per oggi è tutto... ho voglia di finire questo progetto e di iniziarne uno nuovo, ho una bella scatola di legno che voglio trasformare in un negozio di porcellane, ma non ne sono ancora certa... mi guiderà l'ispirazione del momento...
Spero che il vostro inizio di anno sia stato meno disastroso del mio, ma io sono positiva, ed oltre a guardare il lato comico della cosa (e si... mi fa proprio ridere questa cosa...anche se ho speso 60 euro per la casa...), ho approfittato per dare una pulitina agli oggetti sopravvissuti  e per cambiare qualcosina... cosa?... Lo scoprirete più avanti,
un bacio a tutti e buona settimana
MelyG

venerdì 30 dicembre 2011

Buon Anno!!!


E' con un'altra delle mie " piccole" e grandi passioni che voglio augurare a tutti voi un nuovo anno ricco di felicità, salute e amore.

                       BUON ANNO A TUTTI
MelyG

martedì 27 dicembre 2011

Un pò di ordine...


Ci eravamo lasciati con la promessa di mostrarvi le foto della sistemazione dei nuovi regali e dell’accoglienza ricevuta dal nuovo Mr.S, ma andiamo per ordine, vi avevo detto che ho tenuto per me l’alberello di Maria Blanca, ed un motivo c’è... eccolo...


Non credete che si intoni a meraviglia con l’angioletto? Il tutto si trova sulla mensola del mio scrittoio, nella mia camera in scala 1:1. Sotto invece la camera da letto di lady Jane, che grazie ai vostri regali diventa sempre più bella e preziosa, le bellissime scatole di Maria Blanca hanno provvisoriamente trovato posto vicino l’armadio, sì perché ho intenzioni di fare qualche cambiamento, quindi verranno spostate.


Questa invece è la sala da pranzo, potete notare altri due dei regali di Maria, il centrotavola ed un dolcino...



Ed ecco il meraviglioso regalo di Patrizia...il nuovo Mr.S... Ha trovato un ottimo modo per presentarsi alla moglie non credete?


E lady Jane?...Beh, lei come sempre cerca di nascondere il rossore del viso dietro al ventaglio...ma la sua felicità e troppa e non le riesce di nasconderla! La collana è opera mia, la scatola si apre e chiude ed è in legno.


Ma eccoli tutti insieme nel salotto... Ovviamente Mr.S non ha dimenticato i bambini... guardate un pò...



La piccola Margaret ha ricevuto un bambolotto con la copertina (opera mia), il bellissimo regalo che la zia Maria Blanca le ha inviato dalla Spagna ed un orsetto di peluche...

 
Il piccolo Thomas invece ha ricevuto un trenino, una palla e una macchinina...che non ha nulla di vittoriano, ma è un regalo di mio nipote Luciano... quando l’ha vista tra le mie sorpresine degli ovetti di cioccolata collezionate in anni  e anni  ha detto: “Al bimbo!” ha fatto un salto sul mio divano  e l’ha messa ai piedi del bimbo...in cambio gli ha preso la palla!


Il più piccolo, Andrew, invece ha ricevuto un tamburo e un giochino che l’altra zia della Spagna, Victoria, aveva mandato tempo fa, e che avevo custodito per l’occasione!


                             Ma la mattina di Natale scorre in fretta, è già ora di pranzo! Tutti a tavola!


Mr. S ha occupato il posto più importante, quello a capo del tavolo, alla sua sinistra in ordine Margaret, Thomas e all’altro capo la mamma. Ed il piccolino di casa? Lui era troppo stanco,un bel biberon di latte e subito a nanna nella culla!





Vi avevo detto di aver sistemato gli altri due regali nel rifugio dell’anima...Uno è questa bellissima scatola di prodotti, che provvisoriamente si trova sul letto in attesa di un nuovo mobile che possa ospitarla e darle il giusto risalto...


Vi avevo anche detto che Sara avrebbe avuto un’amichetta come ospite per merenda... Eccola...


 

Lei è Jenny, tutta bella ed elegante nel suo abitino delle feste... anche lei fa parte della serie di bamboline acquistate per solo 1 euro alla fiera della mia città... e la merenda? In primo piano c’è l’altro dolce di Maria, e a seguire biscotti e biscottini di ogni forma e colore fatti da me.


Come sempre spero di non avervi annoiati con le mie storie, e di avervi fatto dono di un sorriso!
Vi mando un bacio grandissimo,
MelyG