Vi ho parlato così tanto della
mia pasticceria che a quest’ora avrete le orecchie sature… ma finalmente ecco
che inizia a prendere vita! Vi mostro solo qualche progresso, il lavoro è tanto
e lungo e le mie mani sono quelle che sono…per di più il raffreddore quest’anno
è passato a trovarmi più volte, in pratica sto due giorni bene e quattro male,
ma non mi lascio abbattere, anzi cominciamo a pensare che più di raffreddore si
tratti di una qualche forma di allergia…per la serie… “ce l’ho tutte!!!”
I due mobili che vi mostro sono
interamente fatti da me e sono di cartone.
Questo è il primo… più avanti vi
mostrerò i dettagli dei dolci, non so ancora se lascerò questi, li ho posati
solo per dare l’idea.E’ una sorta di bancone, dallo stile avrete capito che
genere di pasticceria sarà…ma poi…sarà solo una pasticceria??? Chissà…
Questo è il secondo mobile, è un
tavolo per la degustazione, anch’esso è interamente fatto in cartone, il top è
in finto marmo fatto a mano con acquerelli, mentre il candelabro è fatto con pezzi
vari di bigiotteria. Le candele me le ha regalate Patrizia, neanche sapesse che
mi servivano!!! Grazie ancora Patty!!
In queste foto potete vedere la lavorazione dei mobili, i vari pezzi e come li incollo…Quello del lego è un trucco che ho “rubato” a Giac…;D ( caro Giac…lo sai che adoro te ed il tuo lavoro…mi perdoni?), infatti i miei mobili non hanno più parti e gambe storte!
Il pavimento… qui dovrei iniziare
un romanzo… in verità non volevo spendere soldi ma volevo farlo con ciò che
avevo, così ho tirato fuori i colori a matita et voilà…
Ho interamente disegnato a mano
lo schema e il finto legno con la stessa tecnica che avevo già usato per la
chitarra di Luigi Tenco ( la potete vedere qui) e poi ho dato 2 mani di vernice
per lucidarlo. Ho commesso un piccolo errore, più che altro perché quando
faccio qualcosa mi lascio prendere dalla voglia di vederlo finito… avrei dovuto
ripassare le linee principali delle assi con un bulino, essendo cartone la base
sarebbero rimasti i solchi e l’effetto sarebbe stato più verosimile…ci ho
pensato tardi, avevo già dato la vernice…
Questo è l’interno della
pasticceria, per l’esterno ho usato solo il mordente perché penso di farci una
sorta di quadro da appendere, non so ancora…
In molti mi hanno chiesto un
tutorial per i portadolci in vetro del
negozio e che userò anche qui… Per le calottine ho usato dei tappi di colori
con timbri di mio nipote, purtroppo non ne ho più, appena li ricompro vi mostro
come ho fatto, quando creo non penso mai
a fare le foto per un tutorial, principalmente perché creo per istinto e non mi
lascio distrarre da nulla, siamo sempre e solo io, le mie mani e la dolce voce
di Luigi che mi accompagna…un momento...scusate...non è che sento le voci…mi piace ascoltare la sua
musica!
So che questi oggettini potranno
essere utili a molti di voi quindi il tutorial è una promessa!
Un bacio e buon fine settimana a
tutti,

