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martedì 24 gennaio 2012

Chi sono queste orfanelle?

Care amiche, eccomi qui... il mio braccio sta un po’ meglio, anche se i dolori ancora non sono spariti del tutto, giovedì saprò se l’intervento è riuscito e quando potrò tornare alle mie creazioni.
Ho passato questi giorni cercando di identificare queste Barbie orfanelle che mi sono piovute tra le mani per puro caso, ma non è un’impresa facile!!!
Mi aiutereste?
Le prime 6 che vedrete le ho acquistate al mercatino mentre ero a “caccia” di Puffi con papà, da un suo amico che me le ha date tutte per 5 euro. Erano in condizioni disperate, capelli arruffati abiti sporchi... ma dopo un bel bagno eccole qui... solo che non ricordo più quale abito ognuna di loro indossasse prima del bagno... e forse non saranno neppure quelli originali delle bambole...

Lei è la prima, aveva indosso questo vestito, ho riconosciuto subito la bambola che è Barbie Rapunzel  del 2002, ha una cordicina con perline dietro che permette di allungare e accorciare i capelli, ma il vestito non è suo,  ho visto su internet una Barbie che lo indossava ma non viene specificato qual è, c’è scritto solo vestito viennese.




Lei ha il busto datato 1999, la testa 1998, l’abito l’ho comprato io perché  una di loro ne indossava uno fatto a mano, e non riconoscendole le ho vestite a caso. La sua acconciatura è originale, il cerchietto e gli altri accessori li ho aggiunti io.




Lei è la terza, anche lei sconosciuta e anche lei con busto del 1999 e testa 1998, l’unico particolare sono gli orecchini color ambra trasparenti che non mi permettono di riconoscerla.





Lei è un’altra delle fortunate grazie al costume stampato sul corpo l’ho identificata in Barbie Palm Beach 2001, l’abito che porta era addosso ad una di loro, mi è piaciuto e per adesso glielo lascio.





Questi stivali li indossava una delle prime tre Barbie, assieme a questo costume rosso.





Lei è un’altra fortunata... é Barbie Pattini D’oro 1997, manca il top del costume (quello che indossa è una mia opera... momentanea...) i pattini e la medaglia d’oro al collo. Ha un meccanismo che le permette di ruotare su se stessa inserendo le mani di Ken nelle maniglie sui fianchi.




Lei è l’ultima dell’acquisto di gruppo, è Tania Cigno Bianco, le mancano le scarpine.



Le prossime tre sono un salvataggio di papà... erano discretamente tenute, le ha trovate in un magazzino di alcuni amici... pronte per essere buttate via... e alcune, in effetti, le ha buttate pensando che non mi interessassero...



Lei è Tanya Astronauta anni 80, almeno così ho letto su internet, mancano tutti gli accessori...che papà ha buttato... questa bambola è perfettamente funzionante, con una piccola pila riesce a camminare.



Lei tra tutte è la mia preferita, il suo viso mi ricorda quelle della mia infanzia.Era nuda, il vestito l’ho comprato io assieme alle scarpe, ha il busto 1966 con la parte su cui si attaccano le gambe bianco perla, e la testa 1976 con orecchini rossi, la pettinatura è originale io ho solo rifatto i riccioli, ma non la riesco ad identificare.





Questa è Barbie Pocahontas, anche lei nuda e accomodata con questi vestiti, con mamma le rifaremo il vestito originale appena possibile.



Vederle adesso belle e pulite mi dà grande gioia, con mamma le  guardiamo come se fossero chissà quale meraviglia, e arricciare i loro capelli... mi ha divertito parecchio... poverine erano in uno stato pietoso, eppure i loro abiti erano intatti, senza strappi, solo un po’ sporchi, mi rattrista l’idea che delle bambole alla fine nuove e funzionanti sono state buttate via così... le mie mamma le buttava calve, col collo rotto, senza gambe... insomma...con addosso i segni di ore ed ore di lungo e instancabile gioco!
Spero di non avervi annoiate e che con il vostro aiuto potrò dare un’identità alle sconosciute.
Un bacio a tutte,
Mely 

lunedì 28 novembre 2011

Magie del Natale...


Care amiche, oggi volevo condividere con tutte voi questo piccolo sogno diventato realtà.
Era dagli inizi di Novembre che, in silenzio, la osservavo sui ripiani degli ipermercati e dei negozi di giocattoli della mia città, e devo dire che a Catania, ipermercati e centri commerciali non mancano affatto, pensate che ce ne sono 9 a pochi Km di distanza uno dall’altro! E molto molto grandi, non saprei proprio dirvi quanti negozi vi sono all’interno!
Ogni volta che vado a fare la spesa guardo sempre se c’è qualche giochino economico per il mio passerotto, ed è così che l’ho notata... bellissima...tra tutte le altre...


Quando l’ho vista la prima volta vi giuro che sono rimasta incantata, dicendo, tra me e me, un giorno, magari a Natale, ti porterò con me. Guardando il prezzo poi mi sono detta... sì, Natale... ma di chissà quale anno! Ho visto variare il prezzo ad una velocità spaventosa, passando da 60, a 50, poi 40, poi ancora 34 e poi la scorsa domenica 28 euro... che per me è sempre una cifra spropositata... infatti avevo rinunciato, illudendomi di trovarla ad un prezzo ancora più basso.
Poi arrivo alla cassa per pagare la spesa, porgo alla cassiera la tessera per la raccolta punti e magia...mi dice che ho 3000 punti che posso convertire in un buono spesa di 30 euro da spendere all’interno dell’ipermercato... Volevo pagarci la spesa, e me ne sarebbero pure avanzati, ma poi si è accesa la lampadina... ho chiesto alla cassiera di aspettare un attimo, una veloce corsa al reparto giocattoli ( essendo abbastanza alta ho la fortuna di avere le gambe lunghe...) ed eccomi qui... a mostrarvi questa piccola conquista! 


                                             Osservate i dettagli del viso e dei ricami dell'abito


 Ed infine eccola sulla cassettiera della mia camera, pronta a festeggiare con me questo Natale...


Erano anni che non mi concedevo un regalo, per lo meno di cose non proprio necessarie, ed è una sensazione meravigliosa. E’ bello ogni tanto potersi permettere il lusso di farsi un regalo ed in questo caso è stato un vero regalo, ti gratifica per tutte le difficoltà e le amarezze che la vita ti presenta ogni giorno, per un motivo o per un altro.
Scusatemi per questa piccola parentesi, ci tenevo a condividere con voi questo piccolo attimo di spensieratezza, perché quando la guardo, quando mi soffermo a d osservare il suo vestito, la mia mente non può fare a meno di tornare indietro nel tempo, a quell’età meravigliosa, dove tutto era bello e perfetto, e chissà, magari riuscirò per un solo attimo, a trascinare anche voi indietro nel tempo, in quel mondo fantastico vostra infanzia.
Buon viaggio a tutte,
Mely



venerdì 23 settembre 2011

Piovuti dal cielo


Il mio appello alla ricerca di un uomo (per Lady Jane!!) è stato accolto... Mia cognata l’altra sera mi ha chiesto se volevo delle bamboline di porcellana che aveva collezionato prima di sposarsi... secondo voi avrei mai potuto rifiutare? Non ricorda più a quale collezione appartenessero, ma dato l’abbigliamento dovevano essere legati ai costumi tradizionali forse (non ne è certa) italiani. Inutile dire che per me sono state un vero tesoro!! Le misure non sono proprio indicate per le case 1:12, misurano circa 18 cm,  anche Lady Jane è un po’ più alta, ne misura 16. Ho letto da qualche parte che per questa scala non dovrebbero superare i 13 massimo 14 cm di altezza, ma io mi accontento, e se ne troverò della giusta misura li cambierò. Mi ha regalato 4 femmine e 3 maschi.
Queste sono le femmine...


...e questi i maschi.


Bene, Lady Jane ha personalmente scelto suo marito, siete curiosi di vedere qual è dei tre? Guardate la romantica scena sotto e sarete accontentati!!


Il vestito è sistemare, dovrò in qualche modo togliere il cappello...quanto lavoro!! Vi terrò aggiornati!
Come sempre auguro a tutti un buon fine settimana e buone mini!!
Un bacio grandissimo
MelyG

giovedì 18 agosto 2011

Angela


Questa bellissima bambola è Angela, non è mia ma della mia mamma, le è stata regalata quando aveva 2 o 3 anni, è alta circa 36 cm ed il vestitino che indossa l’ho realizzato io all’uncinetto.
Il vestitino originale è andato perso nel tempo, la mamma dice che era a quadretti bianchi e rossi, ma come tutte le bambine adorava cambiarle i vestiti ed avendo una zia sarta... ad Angela non mancavano di certo! Quello che ha indossato fino ad oggi era stato per l’appunto cucito dalla zia Agata (la zia di mamma), era giallo con disegni blu, una stoffa risalente su per giù ai primi anni ’50, ma era ormai rovinato, spento nelle tonalità e logorato dal trascorrere del tempo, considerate che Angela oggi avrà all’incirca 60 anni, le scarpette invece sono quelle originali, anch’esse rovinate dal tempo, ma non sono in grado di realizzarne di nuove simili a quelle e all’uncinetto sembra che indossa le calze, perciò per adesso ho preferito lasciarle le sue.


Purtroppo anche i capelli non sono originali, non so dirvi di che materiale fossero stati realizzati, ma quando mamma ritrovò la bambola a casa sua (quando si sposò non la portò con se ) chiusa in una scatola l’umidità li aveva danneggiati irrimediabilmente, così le furono tagliati, e fino ad oggi ha dovuto indossare prima un cappuccetto ricavato dal sacchettino di una bomboniera fatto dalla stessa mamma, e poi quando due anni fa ho imparato a lavorare l’uncinetto, un cappellino in tinta col vecchio vestito che le copriva l’intera testa... ma a me dispiaceva vedere il suo dolce visino nascosto dal cappello, così le ho fatto i bei riccioli che vedete, utilizzando delle ciocche di capelli “prelevate” da una delle mie bambole, ma tranquille...non l’ho lasciata calva... aveva i capelli lunghissimi e le ho tolto solo le ciocche interne, non si nota neppure!!
Le  foto seguenti mostrano i dettagli del vestito e della chiusura sul retro, per i bottoni ho usato delle semplici perline bianche, mentre per evidenziare la vita e per dare in tocco di colore ho passato un nastrino rosa, fermato da un fiorellino sul davanti e legato con fiocco sul retro.




Questo invece è un particolare della manica a sbuffo con volant.


 Qui si può notare il fiorellino sul davanti del vestito.


Per non lasciarle la testa completamente scoperta e per nascondere l’attaccatura dei capelli con la colla a caldo ho voluto realizzarle questa romantica fascia legata sul lato, che riprende anche il fiocco del vestito.

Questa invece è la bambola come si presenta in piedi.



Non avevo mai realizzato vestiti all’uncinetto questo è stato il primo, non ho seguito uno schema esistente ma solo il modello di un centrino per la parte finale del vestito, mentre per la parte superiore mi sono regolata ad occhio, provando e riprovando il vestito alla bambola.
Vi confesso che mi sono divertita molto a realizzarlo, è stato bello osservare sott’occhio la mamma che guardava ammirata la rinascita della sua amata Angela, e mi ha portato con i ricordi indietro nel tempo, quando ero io ad osservare lei che cuciva i vestiti per le mie Barbie, e per me erano più preziosi di quelli comprati, perché li aveva fatti lei!

Vi saluto con un grandissimo abbraccio e vi ringrazio per tutti i vostri preziosi commenti.
Un bacio
MelyG