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martedì 24 settembre 2013

Il tavolo dell'amicizia...

Ciao a tutti, come promesso ecco le foto del tavolo allestito…ma…sorpresa… non ci sono solo le mini di Ana ma anche altri oggettini che mi sono stati regalati da altre care amiche, osserviamoli insieme… 


Il pacco di zucchero è un regalo di Caterina, la farina è una mia creazione, il vassoio ed il contenuto sono regali di Ana

 Il piano da lavoro rosa, il piccolo canovaccio e lo stampino a cuore sono un regalo di Jennifer.


                                                            ...La splendida torta di Ana...


                                                   ...e poi ancora cornetti e brioches...


                                                   Il libro è un caro regalo di Flora.


                           In primo piano ancora una creazione di Ana e sullo sfondo i miei piattini


Questa biscottiera è opera mia, in porcellana con fiori in fimo,mentre la piccola tovaglietta ricamata a punto croce è un regalo di Cris.


In fine, ma non meno importante, ho deciso di mettere qui la splendida borsetta di Patty, ci sono molto affezionata perchè è il primo regalo che ho ricevuto da lei ed in assoluto il primo da quando sono su blogger,contiene le rose fatte da Amary ed il pane fatto sempre da Ana.


Cosa ne dite?
Forse avete iniziato a vedere la rivoluzione all'interno del cottage...ma questo è nulla! Il mio progetto di costruire una nuova casetta è per ora sfumato, quindi mi diverto a "giocare" con quelle che ho già!
Un bacio a tutti e grazie per i vostri bellissimi commenti,
                                                            

sabato 21 settembre 2013

Tavolo nuovo al Cottage!

Buon sabato a tutti, mentre vi scrivo qui piove a dirotto,speriamo che non vada via la corrente!
Vi mostro finalmente il tavolo che ho realizzato per sistemarci le mini di Ana e che ho deciso di mettere nel mio cottage, in sostituzione di quello che ho realizzato tempo fa…vi confesso che un po’ mi dispiace… ma troverò il modo di valorizzarlo in una nuova scena. Ecco le foto...



                              Il tavolo è in legno con il ripiano in cartone foderato con carta stampata.



La particolarità di questo tavolo è la superficie, qui non è lucida ma ha un effetto velluto, mi piaceva l’idea di mettere una tovaglia sul tavolo così mi sono detta: “ e se il tavolo fosse come una tovaglia?”
Detto, fatto.


Purtroppo dalle foto non si può percepire la sua particolarità, ma vi assicuro che al tatto la sensazione è stupenda!
Nel prossimo post vi mostrerò il tavolo con tutte le mini, purtroppo come dicevo piove e la luce è diventata fioca, le foto non verrebbero bene. L’inserimento di questo nuovo tavolo (ed il non avere nulla da fare…;D )  mi ha portato ad una vera rivoluzione del cottage, sopra e sotto, ho spostato tutti i mobili e fatto qualche piccola aggiunta, ma anche di questo, parleremo la prossima volta.

Buona serata a tutti,
      

domenica 13 maggio 2012

"Il Rifugio dell'Anima"

Care amiche, solo poche parole prima di mostrarvi i risultati di un anno di lavoro e di miniature, un anno particolare, fatto di cose belle ed altre meno, ma soprattutto ricco di amore e amicizia...

LA VOSTRA.

In questa casetta ci sono tanti piccoli sogni che sono diventati realtà ed altri che spero di riuscire a realizzare al più presto, c'è una parte di me, ma anche di voi, che con il vostro affetto, le vostre parole e le vostre splendide creazioni, avete contribuito a rendere unica...




Vi ringrazio con tutto il mio cuore,
MelyG 

sabato 4 febbraio 2012

Aria di primavera...

Buon sabato a tutti, oggi avrei voluto un dedicare un post alla festa di Sant’Agata, patrona della città di Catania, per farvi conoscere un aspetto diverso della mia città, un mix tra fede e folclore a cui da 34 anni, non riesco a rinunciare. Avrei voluto mostrarvi delle foto, non quelle prese qui e li da internet, ma foto e video fatti da me,vi avrei raccontato la sua storia,vista dai miei occhi, ma non potrò farlo, perchè per la prima volta dovrò rinunciarci. Si, quest’anno dovrò farlo,il mio braccio purtroppo non solo non  mi permette ancora di guidare ma stare in mezzo alla folla è una cosa che non mi sento di fare, se qualcuno mi spingesse o si appoggiasse al braccio salterei in aria come un razzo dal dolore. Non so se è l’effetto della terapia, ma mi sembra di stare peggio di prima. I piccoli progressi fatti si sono trasformati in dolore e dopo 2 settimane non riesco ancora a piegarlo di un solo cm, non mi scoraggio, ma vi confesso che ho un pò di paura, tanto che mi sono rifiutata di chiamare il medico, o meglio, rinvio di giorno in giorno, dicendo a me stessa, domani andrà meglio... sarà così? Non saprei,  ma lunedì dovrò chiamarlo, non voglio rischiare di compromettere il trapianto.
Rimanderò tutto al prossimo anno, con la speranza o illusione se preferite, di poterci essere.


Come vi ho detto non mi lascio vincere dal dolore ne dalla tristezza, non so più se potrò liberarmi da questa tortura e non voglio vivere sperando che accada, stando con le mani in mano, ci convivo e cerco sempre un modo per fare le mie mini, nei limiti del possibile, perdonatemi quindi le molte imperfezioni che avranno i miei lavori.
Vi avevo accennato al cambiamento della facciata del cottage, ricordate com’era? C’era un enorme spazio vuoto tra il davanzale della finestrina della camera al primo piano e la tettoia, guardate adesso...


                                                                Ecco come ho fatto... 


Ho disegnato una griglia su un foglio, l’ho ritagliata e con l’aiuto del nastro carta ho tenuto ferme le stecche di legno di balsa, ho messo la colla e posizionato le altre a completare la griglia. Poi ho dipinto tutto rigorosamente di bianco, ed ho iniziato a creare i rami del glicine.






I problemi sono iniziati nella preparazione dei fiori... Come ho già detto altre volte non ho le macchinette perforatrici a forma di fiori e foglie, ne ho solo una a forma di stella, che ho usato.
Ho tagliato la carta velina azzurra con la macchinetta a forma di stella, ed ho praticato piccoli tagli sulle punte per avere più petali, ho poi preso un uncinetto dalla punta abbastanza grossa e poggiando la stella (una velina alla volta) sulla mano sinistra, l’ho arricciata con l’uncinetto, in modo da formare il calice dei piccoli fiori., che ho poi posizionato uno per uno su un ricciolino di carta azzurra cercando di ottenere una forma più simile possibile al glicine, ho poi dato qualche piccolo tocco di bianco con un pennello vecchio, in modo da dare qualche tocco di luce alla carta velina. Le foglie invece sono stampate al pc fronte retro e ritagliate una per una, di solito odio ritagliare, ma grazie al mio braccino moribondo è una cosa che mi riesce molto facile e naturale... 




Come vedete non ho voluto fare molti fiori e foglie, mi piace che si intraveda la struttura in legno e poi sono su una tettoia, non volevo rischiare di appesantire la facciata, tanto che avevo in un primo momento deciso di far risalire le piante dal giardino fino alla tettoia, ma non mi piaceva tutto quel marrone, così le ho sistemate solo li, come se fossero nate spontaneamente sul tetto. Sapete come funziona no? Le api, il vento...beh, qualcosa devo pure inventare no? A dire il vero vorrei collocare dei piccoli vasi bianchi, ma  non riesco completamente a modellare e lavorare la pasta con una sola mano, quindi per un pò rimarranno così.
Visti gli inconvenienti ed i miei limiti, non pensate che il risultato sia passabile?
Vi saluto e vi auguro una bellissima domenica,
MelyG

domenica 29 gennaio 2012

Si ricomincia !!!

Buona domenica a tutti, avete capito bene...  sono tornata all’opera!! Certo non ho fatto chissà quale capolavoro, ho semplicemente ridipinto una vecchia bomboniera, ma per me è stato grande, pensate solo che dopo quasi tre anni di sofferenze per la prima volta riesco a tenere un oggetto in mano senza sentire dolore... è stato un po’ difficile perché  ancora non riesco a piegare il braccio, ma sono abbastanza soddisfatta del risultato, non ne potevo più di stare immobile!!
Eccovi i dettagli della sedia




Il piccolo cuscino non è opera mia, lo ha fatto la mia mammina, non riesco ancora a cucire...


Per la decorazione abbiamo usato un merletto e passamaneria che mi aveva regalato Victoria, se volete vederli meglio potete trovarli cliccando qui.


Io ho staccato i fiori dalla passamaneria, mamma li ha cuciti insieme al resto.


Questa è la visione di parte dell’esterno, del giardino, che piano piano sembra prendere vita e si avvia alla fine dei lavori, devo ancora aggiungere qualche piantina e attrezzi vari per giardinaggio, una piccola panca accanto alla sedia e qualche bustina di semi, tutti lavori che richiedono precisione che purtroppo adesso non posso ancora avere.
Oggi ho iniziato anche a sistemare lo spazio vuoto sopra la piccola tettoia... cosa ho poi deciso di farci? Io ve lo avrei mostrato pure... ma siccome la fortuna mia è sconfinata... si sono scaricate le batterie della fotocamera... non vi rovinerò quindi la sorpresa e vi aggiornerò quanto prima.
Prima di salutarvi volevo ringraziarvi tutti perché seguite con affetto  il mio blog, ho appena visto che sono a quota 200 lettori, avrei voluto ringraziarvi con un bel giveaway, ho fatto molti disegni, ma non riesco a fare molto, per me posso accontentarmi di qualsiasi risultato, ma per voi no, per voi tutto deve essere perfetto, nel limite delle mie capacità chiaro, ma perfetto, non potrei mai regalare qualcosa che non soddisfi le mie aspettative. Vi prometto che non appena starò meglio mi farò perdonare, non vi deluderò!
Un bacio a tutti
MelyG

lunedì 2 gennaio 2012

Anno nuovo...

Il mio nuovo anno è iniziato col botto, è proprio il caso di dirlo...
Io non sono un’amante delle feste e della confusione, così ho trascorso la notte dell’ultimo dell’anno a casa, con i miei genitori, come faccio da tutta una vita. Dopo aver cucinato e finito di cenare sono andata nella mia camera a guardare un dvd, quando all’improvviso ho sentito un botto, avete presente quando vi crolla la casa delle bambole?...Ecco il rumore era pressoché simile. Voi direte... ma che c’è di strano, è la notte di capodanno... è normale sentire i botti no?... Sì, avete ragione, è assolutamente normale sentirli...la differenza è che avevo come la sensazione che i botti fossero nella mia stanza e sinceramente non capivo se era la sfoglia con ricotta e spinaci che avevo mangiato, che faticava a scendere giù... o se avevo le allucinazioni...per farla breve... dopo il secondo... non reagisco...al terzo esco un orecchio da sotto la coperta...al quarto metto in pausa il film e mi alzo per controllare... Vi ricordate a cosa ho detto che mi assomigliavano quei botti? Al rumore che fa una casa delle bambole quando crolla, esatto... ho guardato la mia casa che era con le porte chiuse, all’esterno era tutto perfetto... apro le porte... un disastro!!! La casa vittoriana era a pezzi... Si sono completamente scollate le pareti interne di tutte le stanze, facendo crollare tutto, dai mobili ai lampadari... per di più aprendo le porte il camino è scivolato per terra facendo rompere il vaso che c’era su, che ha sua volta ha fatto, staccandosi col gommino con cui era appiccicato, un buco sul ripiano del camino, che non è in legno come credevo, ma in mdf. Il risultato? Ho passato tutta la mattinata cercando di sistemarla, ma per farlo l’ho dovuta smontare di sana pianta. Le pareti ora sono a posto, ma mi sono rimasti il vaso rotto in tanti pezzi così piccoli che è impossibile incollarli, e il buco sul camino. Come rimediare? Ci penserò con calma... anche perché il buco è si di piccole dimensioni, ma il gommino adesivo ha tirato via due o tre strati di mdf, non credo che potrò rimediare con una carteggiata...
E pensare che qualcuno dice: “Anno nuovo vita nuova...” Ma per chi? Aggiungerei io?  Sistemando la mia nuova agenda oggi mi sono accorta che quest’anno è bisestile, sarebbe forse più giusto usare quel proverbio che dice:”Anno bisesto anno funesto...” almeno nel mio caso è perfetto!!
Ma parliamo d’altro... nei giorni antecedenti a questo episodio, avevo iniziato la costruzione di un nuovo mobile per il cottage, eccolo...



E’ l’armadio della camera da letto, ovviamente lo stile ed il colore si ripetono come negli altri mobili del rifugio, un po’ shabby, un po’ decapè. Osserviamone alcuni dettagli...




I pomelli sono ricavati da due spilli, per il disegnodelle ante ho scelto un motivo floreale molto semplice, in tinta con il mobile, l’interno è completamente rosa, giusto per dare una nota più accesa di colore quando l’armadio è aperto.





Giustamente non poteva rimanere vuoto così ho creato qualche accessorio e ne ho aggiunti altri che già avevo fatto per la casa vittoriana, come la camicia e la cappelliera azzurra. Le scatole sono state create apposta per l’armadio.

           
                                                  Ed ecco gli oggetti ben riposti all'interno...




                             Dagli scarti del legno di balsa usato per  dall’armadio ho ricavato questo...
 

                                         
                                                Voi direte... a cosa servirà? Guardate un pò...


Si proprio così, è la splendida confezione di prodotti che Maria Blanca mi ha regalato per Natale, ho aggiunto degli asciugamani uguali  a quelli che avevo creato per il giveaway,  ma più avanti vedrò di fare un mobiletto vero e più sostanzioso, per dare maggior risalto alla scatola, per adesso devo accontentarmi perchè a causa dei dolori al braccio mi viene difficile lavorare e mi stanco in fretta. Ma guardiamo com'è ad oggi, l'interno della camera...


Queste piccole cornici con immagini vintage,  a mio parere, si abbinano perfettamente al resto, è un pò come se la scatola, il suo motivo di decoro, si fosse espansa sulla parete...








Infine ho aggiunto questo piccolo lampadario,è ricavato da un orecchino... no!!! Io non indosso roba simile... è solo che un amico di papà ha chiuso un negozio di bigiotteria che aveva in un’altra città, e così mi ha regalato un po’ di cose da poter usare per la mia piccola passione...che ormai conoscono proprio tutti!! Io ho aggiunto le perline per fare la parte pendente del lampadario e la coppetta in cima.




Per oggi è tutto... ho voglia di finire questo progetto e di iniziarne uno nuovo, ho una bella scatola di legno che voglio trasformare in un negozio di porcellane, ma non ne sono ancora certa... mi guiderà l'ispirazione del momento...
Spero che il vostro inizio di anno sia stato meno disastroso del mio, ma io sono positiva, ed oltre a guardare il lato comico della cosa (e si... mi fa proprio ridere questa cosa...anche se ho speso 60 euro per la casa...), ho approfittato per dare una pulitina agli oggetti sopravvissuti  e per cambiare qualcosina... cosa?... Lo scoprirete più avanti,
un bacio a tutti e buona settimana
MelyG